Castellaneta Marina

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Luoghi da visitare

Per chi desidera unire al relax del mare la scoperta dell’entroterra Pugliese e Lucano , potrà raggiungere in meno di un’ora di auto Alberobello “città dei trulli”, Matera “città dei sassi” e numerosi siti di grande interesse storico, archeologico e naturalistico come Taranto, Metaponto e la Terra delle Gravine che si snoda nei territori di Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Mottola e Massafra e la bellissima Valle d’Itria dove troneggiano le città di Martina, Locorotondo, Cisternino.

Castellaneta

Una meta adatta per gli appassionati delle attività all’aria aperta, grazie ai differenti percorsi e itinerari che portano alla scoperta dei territori circostanti. L’insediamento domina la sottostante Gravina Grande che si sviluppa per 10 chilometri, è profonda 150 metri e raggiunge la larghezza di 300 metri. Un paesaggio suggestivo che avvolge l’antico borgo e racchiude importanti insediamenti archeologici e rupestri.

Il centro storico è di epoca medievale, un tempo era circondato da alte mura fortificate che proteggevano gli abitanti. Piccole vie e stretti vicoli caratterizzano la zona vecchia, dove si trova la Cattedrale di Santa Maria Assunta, precedentemente dedicata a San Nicola. 

Un’altra importante costruzione di rilievo storico è il Palazzo Baronale. Dal centro del paese è possibile intraprendere alcuni dei percorsi escursionistici più suggestivi del Parco di Terra delle Gravine.

Poco distante dalla stazione ferroviaria, si trova il sentiero identificato da due colonne che porta alla Chiesa Rupestre del Padre Eterno, una struttura ipogea con rilevanti resti pittorici.

La Gravina di Coriglione è facilmente raggiungibile da Castellaneta, tra alberi di quercia e di leccio si arriva alla Chiesa Rupestre di Santa Maria di Costantinopoli. Il complesso architettonico è imponente, lo spazio è distribuito in tre navate e alle pareti si possono ancora vedere i resti degli antichi affreschi religiosi.

Castellaneta Marina

Oltre al nostro fantastico mare numerosi locali e discoteche sul lungomare e nel cuore della località, animano le serate di Castellaneta Marina diventando punto di ritrovo e di svago per chi sceglie di trascorrere qui la propria vacanza. Alle attrazioni fisse se ne aggiungono di altre estemporanee: concerti, sagre, mercatini all’aperto (ricordiamo quello di Piazza Kennedy due volte alla settimana), spettacoli e concorsi di bellezza che contribuiscono a rendere piacevole e spensierata la vacanza senza allontanarsi troppo.

Valle D’Itria

Alberobello

Alberobello è una città della Puglia, in Italia. È nota per i Trulli, bianche costruzioni coniche in pietra, presenti a centinaia nel quartiere collinare Rione Monti. Il Trullo Sovrano del XVIII secolo è un trullo a due livelli. Il Museo del Territorio “Casa Pezzolla” espone arredi e attrezzi che ricreano la vita nei Trulli come era in passato. A sud-ovest della città, si trova la Casa Rossa, un campo d’internamento della seconda guerra mondiale.

Matera

Matera è una città situata su un affioramento roccioso in Basilicata, nell’Italia Meridionale. Include l’area dei Sassi, un complesso di Case Grotta scavate nella montagna. Evacuati nel 1952 a causa delle misere condizioni di vita, i Sassi ospitano ora musei come la Casa Grotta di Vico Solitario, con mobili e utensili artigianali d’epoca. Una delle vicine chiese rupestri è Santa Lucia alle Malve, con affreschi del XIII secolo.

Taranto

Fu fondata dagli Spartani nell’VIII secolo a.C. col nome di Taras. La città, grazie alla sua posizione strategica al centro dell’omonimo golfo, alla fertilità del suo territorio e al commercio, divenne una delle più importanti póleis della Magna Grecia. Fu l’ultima città magnogreca a cadere in seguito all’espansione di Roma, non prima di aver ingaggiato con essa le cosiddette guerre pirriche, un conflitto durato 5 anni. Pur sconfitta, continuò a esercitare una grandissima influenza culturale sul resto dell’Italia meridionale e sulla stessa Roma, entrando a far parte dell’immaginario collettivo del tempo come luogo contraddistinto da opulenza e da grandi bellezze naturali, celebrate da Orazio e numerosi altri autori.

Nel periodo normanno, divenne capitale del Principato di Taranto, che durante i suoi 377 anni di storia arrivò a comprendere la quasi totalità del Salento.

Taranto dà il nome alla specie Lycosa tarantula (ragno lupo), un tempo molto comune nelle campagne locali, cui si devono i termini tarantella e tarantismo, nonché la parola tarantola, usata oggi per indicare i noti ragni della famiglia Theraphosidae.

È soprannominata la Città dei due mari, per la sua peculiare posizione a cavallo di mar Grande e mar Piccolo. Nel primo, nei pressi delle Isole Cheradi, antistanti la città, vive e prospera una storica popolazione di delfini e altri cetacei; nel secondo è praticata da secoli e in larga scala la mitilicoltura, i cui prodotti sono noti a livello mondiale per la loro unicità.